Dal 1971, l’opera avviata da San Vincenzo de' Paoli nel 1617 ha trovato una nuova forma nella AIC – Associazione Internazionale delle Charités, che coordina e sostiene il volontariato vincenziano a livello globale. La scelta di mantenere il nome “Charités” anche nella nuova denominazione evidenzia il legame profondo con le origini. Oggi l’AIC è attiva in 52 Paesi, con oltre 250.000 volontari – per la maggior parte donne – impegnati ogni giorno nella lotta contro la povertà e nell’aiuto concreto alle persone più fragili. L’associazione ha il compito di unire, formare e orientare i gruppi locali, offrendo strumenti comuni per rendere più efficace l’azione sul territorio.
L’AIC non è solo una rete di sostegno, ma anche un interlocutore riconosciuto nei principali contesti sociali ed ecclesiali. È membro attivo della rete europea contro la povertà (EAPN), della Conferenza delle Organizzazioni Internazionali Cattoliche (OIC) e gode dello stato consultivo presso l’UNESCO e il Consiglio d’Europa. Grazie a questa presenza, l’AIC porta la voce delle volontarie nei luoghi dove si discutono politiche globali, denunciando situazioni di ingiustizia e proponendo azioni concrete di solidarietà e promozione umana.
2020 aggiornamento statuto:
Statuto AIC in lingua francese
Statuto AIC in italiano (traduzione di Ida Soldini)
Regolamento Interno AIC in lingua francese
Statuto Canonico in lingua francese
Statuto Canonico traduzione di Sr. Giulia Collavini FdC
Governance