Come aiutarci

Anche le aziende possono sostenerci scegliendo tra diverse soluzioni:

  • Con una donazione liberale in denaro
  • Con una donazione in beni o servizi
  • Scegliendo di devolvere il budget destinato ai regali natalizi
  • Con un’iniziativa di CRM (Cause Related Marketing)
  • Coinvolgendo le risorse umane dell’azienda

I Gruppi di Volontariato Vincenziano – AIC Italia –sez. reg. Lombardia ONLUS possono anche ricevere beni e servizi. 

Per informazioni su questa e sulle altre modalità scrivere a:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per le persone fisiche e le aziende
E' possibile dedurre dal proprio reddito le donazioni a favore dell'associazione “Gruppi di Volontariato Vincenziano – AIC Italia  sez. reg. Lombardia Onlus”, per un importo non superiore al 10% del reddito complessivo dichiarato, e comunque nella misura massima di 70.000,00 euro annui (art. 14 comma 1 del Decreto Legge 35/05 convertito in legge n. 80 del 14/05/2005).

Le aziende possono anche optare per la vecchia normativa e dedurre le donazioni a favore dell'associazione "Gruppi di Volontariato Vincenziano – AIC Italia sez. reg. Lombardia Onlus", per un importo non superiore a 2065,83 euro o al 2% del reddito d'impresa dichiarato (art. 100 comma 2 del Dpr 917/86).

 La legge finanziaria permette di destinare il 5 per mille delle imposte riscosse dallo Stato agli enti di volontariato come la nostra Associazione.
Per fare questa scelta è sufficiente firmare la casella “Sostegno del volontariato…..”
e indicare nella dichiarazione dei redditi (Mod. CUD, 730, UNICO) il codice fiscale

 97127220156

(Gruppi di Volontariato Vincenziano - AIC Italia Lombardia Onlus). 

E’ facile e non costa nulla, basta la vostra firma. Conservate sempre la copia dei versamenti effettuati: copia del bonifico bancario o del bollettino postale, estratto conto della carta di credito o di quello bancario, in quanto sono l'unica attestazione valida ai fini della detrazione fiscale.

 

"Cogliere questa opportunità significa dar vita concretamente al processo virtuoso della vera sussidiarietà a favore di tutti i servizi promossi dall'Associazione per aiutare le famiglie, minori, anziani, donne, persone sole, in situazione di povertà, disagio e vulnerabilità sociale".
Siamo a vostra disposizione per qualunque chiarimento.
Se volete farvi promotori di questa iniziativa potete scaricare e divulgare il seguente volantino »»
(La scelta non pregiudica la destinazione dell'8 per mille alla Chiesa Cattolica o alle altre confessioni religiose).

"Grazie a tutti coloro che ci sosterranno anche in questa occasione."

Miriam Magnoni
Presidente regionale pro tempore dei GVV della Lombardia

È possibile sostenere l’Associazione e i diversi progetti in vari modi:

  • direttamente presso la nostra sede in Via Ariberto, 10 - Milano

  • con assegno circolare o bancario non trasferibile intestato a: Gruppi di Volontariato Vincenziano – AIC Italia Lombardia ONLUS

  •  con un bonifico bancario presso: Banca Prossima (Gruppo Intesa – S. Paolo) Agenzia n. 05000 via Manzoni, angolo via Verdi, Milano

Codice IBAN
IT 66 A033 5901 6001 0000 0001 694

Causale:

progetti GVV Lombardia, oppure GVV indicando il nome del Gruppo

 Intestato a:
Gruppi di Volontariato Vincenziano – AIC Italia Lombardia ONLUS

Lasciti e donazioni sono una fonte preziosa per la nostra Associazione. L’Associazione GVV della Lombardia Onlus accetta lasciti, beni mobili e immobili e può essere nominata anche beneficiaria della propria polizza assicurativa.

Quando disporre un lascito e come revocarlo

Si può disporre un lascito in qualsiasi momento della propria vita. Il testamento può essere riscritto tutte le volte che si vuole o essere modificato con l’aggiunta di semplici postille, per esempio, in seguito a cambiamenti della propria situazione patrimoniale o familiare. Il testamento può anche essere revocato. Esso ha effetto solo al decesso del testatore e in quel momento avrà valore la redazione più recente. Si consiglia di allegare certificato medico di data contestuale che attesti che il testatore è in pieno possesso delle proprie facoltà mentali.

 Testamento olografo e testamento pubblico

Il testamento olografo viene redatto di proprio pugno dal testatore. Non può essere scritto a macchina, né in minima parte da altri, e la scrittura deve essere chiara e leggibile. È indispensabile, perché sia legalmente valido, datarlo e firmarlo. La data deve contenere l’indicazione del giorno, mese e anno. Tutto ciò che è scritto dopo la firma si reputa come non apposto. Non sono necessarie altre formalità. Tuttavia è sempre preferibile rivolgersi ad un notaio o ad un avvocato di fiducia per essere certi che le vigenti disposizioni in ambito testamentario siano rispettate. È consigliabile anche stilare tre originali, sempre scritti di proprio pugno e firmati: uno da depositare presso il notaio, un altro da consegnare a una persona di fiducia e un terzo da conservare in un luogo sicuro. La completa garanzia che le proprie volontà siano rispettate si ha nominando un esecutore testamentario di fiducia, competente e atto a far valere le vostre volontà sugli eredi, sugli altri legatari e sui Gruppi di Volontariato Vincenziano – AIC Italia Lombardia ONLUS